Questo articolo fa parte di una serie più ampia sulla figura del temporary manager. Il primo articolo introduttivo è disponibile qui.

  1. E’ un manager qualificato ed esperto che porta immediatamente il suo bagaglio di esperienze di tecniche e strumenti di approccio nel vivo del contesto aziendale ed opera in un tempo definito e concordato (la durata del progetto con i suoi obiettivi): è una terza via tra il dirigente e il consulente.
  2. E’ un professionista, sovradimensionato rispetto all’incarico e quindi esperto, che lavora in azienda in maniera continuativa (esempio: un TM che opera nelle vendite internazionali ha in genere un’organizzazione da gestire, interna ed esterna, da cui partire per migliorare motivando e creando una squadra affiatata orientata all’obiettivo).
  3. Può gestire e garantire la continuità aziendale in un momento di transizione (passaggio generazionale) o può essere gestore di una crisi con una riorganizzazione (turnaround) o contribuire ad uno sviluppo di mercato (internazionalizzazione) o alla riorganizzazione di processi (amministrativi, economico-finanziari, produttivi o logistici).
  4. Il TM apporta competenze, metodo di lavoro in azienda, innovazione che ha acquisito conoscendo contesti diversi senza essere necessariamente imbrigliato da logiche del tipo “in questo settore si fa così o in azienda abbiamo sempre fatto così
  5. Il TM è un driver del cambiamento: dà senso dell’urgenza del fare e realizzare gli obiettivi nei tempi con efficacia, raggiunge risultati intermedi (nel breve e medio termine) e con questi trasmette entusiasmo alla squadra e all’azienda.
  6. Il TM è un apportatore di conoscenza, esperto dei processi aziendali; è sollecito a condividere informazioni per favorire sinergie e creare empowerment in azienda.
  7. Nei periodi che intercorrono tra due interventi, il TM è imprenditore di sé stesso. Pianifica e realizza la sua autoformazione ed aggiornamento professionale, crea gli strumenti di promozione e marketing del sé professionale per farsi conoscere sul mercato, partecipa ad iniziative manageriali con presentazione di case histories e accresce il suo network relazionale.

Segue una scheda riassuntiva su “Chi è il Temporary Manager?”