Investire in Marocco. Sì, a cominciare dall’olio di oliva.

Investire in Marocco. Sì, a cominciare dall’olio di oliva.

Il regno del Marocco, collocato nell’area più occidentale del Maghreb, è considerato un’area in pieno sviluppo è può essere considerato un paese di interesse medio/elevato su cui investire ed operare.

Quali i servizi principali?

Edilizia civile e privata e servizi sono i principali settori in cui gli investitori internazionali sono al momento maggiormente impegnati .

Così come l’industria e il settore agricolo, il cui sviluppo è sostenuto da favorevoli condizioni infrastrutturali, che presentano interessanti opportunità e margini d’intervento; in particolare il secondo, l’agricoltura, riveste un ruolo di primo piano nell’economia del Marocco anche grazie al “Plan Maroc Vert“, piano di finanziamenti a fondo perduto varato a fine 2009 con fondi della Banca Mondiale e nazionali.

Ed è nell’agricoltura, in particolare nella produzione di olio di oliva che è opportuno guardare. Perché?

Due le ragioni principali:

  • la crescente richiesta di olio di oliva a livello mondiale.
  • gli importanti e crescenti investimenti messi in atto dal governo marocchino.

Il Marocco è il sesto più grande produttore di olio di oliva

Dopo Spagna, Tunisia, Siria, Turchia e Grecia. Attraverso lo sviluppo della propria rete economica, commerciale e dei trasporti a livello internazionale, il Marocco è oggi in una condizione favorevole per venire incontro alle richieste del mercato globale di olio.

Il principale mercato di esportazione dell’olio marocchino è quello europeo, in particolare i paesi mediterranei rivieraschi Spagna, Italia e Portogallo, con un prodotto importato di tipo “olio vergine sfuso”, successivamente ri-confezionato in bottiglie ed etichettato con marchi nazionali.

Un’ulteriore settore di mercato dell’olio marocchino è rappresentato da un prodotto extra-vergine di gamma “top-line” e destinato, in quantità limitata, a nicchie di mercato europee.

Oltre all’Europa, il Marocco ha in essere dal 2006 un rapporto privilegiato (Accordo di libero scambio) con gli Stati Uniti d’America che consente l’importazione “duty-free” di olio marocchino nel mercato statunitense; una condizione privilegiata che ha consentito, nel complesso, un aumento del valore delle esportazioni.

Sette le ragioni per investire nell’industria olearia marocchina

Vediamole in sintesi:

  1. la produzione di olio di oliva è valutato possa triplicarsi entro il 2020;
  2. la domanda globale di olio di oliva è in crescita;
  3. presenza di generosi incentivi governativi per gli investimenti;
  4. prossimità geografica al mercato globale;
  5. costi di produzione competitivi;
  6. forti investimenti pubblici nel settore oleario;
  7. alta qualità del prodotto.

Settore della trasformazione dell’olio di oliva: quali le opportunità di business?

Gli investitori nazionali ed esteri hanno la possibilità di approfittare di due principali opportunità di business.
Il primo è di aumentare la quantità di elaborati di olio d’oliva di qualità per l’esportazione, attraverso la ricerca e l’acquisto di prodotto grezzo da olivicoltori che partecipano a attività di formazione “Progetto di Produttività per gli alberi da frutta” (Fruit Tree Productivity Project).

Il secondo è fornire in affitto alle associazioni di agricoltori che partecipano al “Fruit Tree Productivity Project” moderne unità di lavorazione e stoccaggio di olio di oliva, così da prevenire critiche dell’opinione pubblica sulla qualità del prodotto marocchino.

Brief Global Market Analysis di Claudio Bertolotti ha l’ambizione di rispondere alle necessità degli imprenditori che guardano al mercato globale alla ricerca di importanti opportunità.

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